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DANZA TERAPIA METODO ChiAma IN RELAZIONE ALLA DANZA CONTEMPORANEA

Maurizio Guasco • 20 gennaio 2025

PROPOSTA PER LA MALATTIA DI ALZHEIMER

La danza terapia con il Metodo ChiAma, parte dal presupposto che chiunque possa danzare partendo dal fatto che, tutto ciò che riguarda il movimento spontaneo, può essere trasformato in un nuovo linguaggio coreografico con lo scopo di raccontare ciò che lo ha generato.

Suggerito da una musica o da un emozione o addirittura da un ricordo, il movimento spontaneo, cioè qualsiasi movimento che si riferisca anche alle normali attività giornaliere, può essere trasformato, ampliato e portato nello spazio. Sopratutto può essere codificato e ripetuto, costituendo un nuovo linguaggio corporeo capace di parlare senza usare la voce e quindi di essere compreso universalmente.

Questo tipo di costruzione di linguaggio corporeo arriva dallo studio della danza contemporanea, spesso incomprensibile perchè esageratamente cerebrale.

La danza terapia, ha lo scopo di permettere a chiunque di esprimersi e quindi il movimento deve essere il più spontaneo possibile e poco elaborato .

Spesso nei casi di afasia nel caso di malattie neurologiche il movimento può diventare una buona alternativa per la comunicazione. Nel caso siano presenti difficoltà motorie, usare il movimento per comunicare diventa ancora più utile per rimettere in moto muscoli e coordinazione anche se in maniera ridotta.

Ecco perchè diventa importante la partecipazione dei caregiver alle lezioni.

Se gli accompagnatori costruissero, insieme agli allievi un linguaggio corporeo comune, diventerebbe più facile e divertente comunicare in un modo originale e per alcuni “segreto”.

Pensate, se potessimo anche spettegolare senza che gli interessati ne siano consapevoli.

Ora. Credete che l'affiatamento con gli accompagnatori non ne gioverebbe?

Non per il pettegolezzo , naturalmente, ma per la possibilità di parlare con chi ci sta a fianco in modo libero e spontaneo.

Pensate ad un mondo dove non si ascoltano parole negative o errori di grammatica, dove tutto diventa armonia, attenzione, ascolto e risposta. Dove nessuno cerca di prevalere l'altro urlando e dove la lite sarebbe un balletto con un energia speciale carico di emozione.

Questa cosa l'ho sperimentata quando, per un breve periodo, ho insegnato danza all'Università della Danza di Città del Capo in Sudafrica.

Durante una lezione, mi sono arrabbiato con un allievo e, dato che avrei dovuto bisticciare in inglese e il mio inglese da bisticcio non è un granché, ho iniziato a muovermi per spiegargli cosa non capiva e lui ha iniziato a muoversi per dirmi cosa, secondo lui, non fosse giusto. Ad un certo punto, invece di bisticciare come previsto, ci siamo messi a ridere e i nostri movimenti sono diventati parte della coreografia.

Quindi usare il corpo sia liberamente che con un linguaggio codificato, avvicina le persone ad un livello emotivo più elevato scevro di sovrastrutture e di prevaricazione mettendo le persone allo stesso livello armonico e in pace con le proprie emozioni.

Attualmente, utilizzo facili sequenze di danza contemporanea, sia da seduti che da in piedi, per aumentare la memoria breve in persone affette da Malattia di Alzheimer.

Memorizzare una sequenza, metterla in musica (cioè adattarla ad una musica e al suo ritmo) eseguirla prima copiando l'insegnante, poi in direzioni diverse e infine individualmente come dialogo tra i partecipanti, mette in moto la relazione tra cervello e corpo unito in modo speciale dalle emozioni e dai ricordi. Un mix esplosivo pieno di sorprese ma sopratutto crea piccoli ricordi nuovi indispensabili a chi crede che ricordare sia diventato impossibile.


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